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Dalla Pieve d'Idro ai tre Capitelli

  • Difficoltà: facile
    • Lunghezza: 18,6 km andata
    • Salita: 140 m
    • Durata: 3:00 ore
    • Punto più alto: 500 m
    • Punto di partenza e arrivo: Baitoni (365m)



spiedo alla bresciana
Ottima ciclopedonale da percorrere con figli al seguito muniti di propria bicicletta.
Dislivello trascurabile e per buona parte asfaltata su sede propria, parte dalla sponda nord del lago d’Idro dal paese di Baitoni confine tra le provincie di TN e BS (ma è possibile agganciarsi alle piste ciclabili sul lago d’idro che partono da Ponte Caffaro loc. Pian d’Oneda BS).
Attraversa la val Giudicarie inferiore con bellissimi passaggi in biotopi protetti, panorami su castelli, frequenti punti di sosta con fontanelle, cascate, abetaie nella valle che produce la famosa farina per la polenta di Storo, fino ad arrivare all’abitato di Pieve di Bono

Descrizione
Si imbocca il percorso ciclabile che, nella prima parte, percorre stradine interpoderali fra le campagne situate sulla foce del fiume Chiese. Si risale lungo gli la sponda dx (sx orografica) del Fiume Chiese e si inizia a pedalare sulla pista ciclopedonale vera e propria.
Si supera la strada provinciale, in prossimità del ponte dei Todeschi e si prosegue sulla ciclabile raggiungendo il caratteristico Ponte Doppio di Legno, realizzato alla confluenza dei torrenti Lora e Palvico che si innestano nel Fiume Chiese.Qui la pista ciclabile si divide e, andando a dx (lungo il torrente Palvico), è possibile raggiungere l’abitato di Storo. Si supera la strada provinciale, in prossimità del ponte dei Todeschi e si prosegue sulla ciclabile raggiungendo il caratteristico Ponte Doppio di Legno, realizzato alla confluenza dei torrenti Lora e Palvico che si innestano nel Fiume Chiese. Qui la pista ciclabile si divide e, andando a dx (lungo il torrente Palvico), è possibile raggiungere l’abitato di Storo.
Si prosegue invece a sx lungo il corso del fiume Chiese, che percorre il centro della pianeggiante vallata.
Dopo un lungo tratto rettilineo e molto piacevole si raggiunge il ponte della loc. “Cà Rossa”, sulla strada per Storo.
Si oltrepassa una bella area di sosta e si continua sulla ciclabile rimanendo sempre a ridosso del Fiume Chiese.
Si raggiunge così la località “Fontana Santa” dove si trova una suggestiva cascata con laghetto, impreziosite da un verde parco con attrezzature di ristoro (ideale punto di sosta).
Il tratto seguente si svolge inizialmente su una pedana in legno a sbalzo e poi su un largo sentiero sterrato che si snoda in ambiente naturale molto selvaggio. Il sentiero si trasforma in una comoda stradina forestale e, nel proseguo, si superano alcune “ calchere”.
Si attraversa il bel ponte ciclopedonale sul fiume Chiese, che consente di spostarsi sulla dx orografica e di fiancheggiare le rovine (recuperate) di un antico casale.
Si percorre, seguendo la segnaletica della ciclabile, un tratto a traffico promiscuo e si transita per il sottopasso alla SS237, che permette di portarsi al centro abitato di Condino (buon punto di sosta per un caffè).
Dopo Condino, con un successivo sottopasso, si supera nuovamente la SS237 e si raggiunge la zona sportiva di Condino, da dove riprende la pista ciclabile che conduce ai piedi del paese di Cimego e, costeggiando il bacino idroelettrico, si porta a Pieve di Bono. La ciclabile termina nei pressi del bell’Ufficio Turistico nei pressi della località Cologna.
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